“Stasera abbiamo vissuto un altro terribile ritorno a casa. Ci sono stati due guasti agli impianti che hanno provocato una “strage”, in termini di ritardi e soppressioni, una a Treviglio e l’altra a Besnate, al passaggio a livello. Ci chiediamo, ma RFI fa manutenzione? Come la fa?”, si chiedono i pendolati riuniti nel Comitato Pendolari Gallarate Milano.
Di nuovo disagi, di nuovo interrogativi cui nessuno risponde, dopo un’ennesima serata, quella di ieri lunedì 13 febbraio, di difficoltà per studenti e lavoratori di ritorno a casa con Trenord.
E dal Comitato di nuovo un “bollettino di guerra”, l’elenco dei disagi compilato con diligenza per documentare ogni sbavatura nel servizio ferroviario: “Treno 5334 Milano Porta Garibaldi per Varese delle 20.32 con 22 minuti di ritardo, treno 20316 Milano Porta Garibaldi per Luino delle 18.06 con 25 minuti di ritardo, treno 20320 Milano Porta Garibaldi per Luino delle 19.06 con 24 minuti di ritardo”, soltanto uno stralcio dalla nota diffusa in serata da Raffaele Specchia, portavoce del Comitato.
Un treno utile qualcuno l’ha preso da Milano alle 17.50, che però non ha fatto fermate fino a Legnano. Trenord ha mandato una composizione ridotta sul treno 5324. In questo caos, Regione Lombardia dove è finita?

















