La Centomiglia del Lario ha un nuovo primatista assoluto, Serafino Barlesi che, conquistando l’edizione 2026 della Centomiglia, con dodici vittorie supera il precedente record condiviso con Tullio Abbate.
Al suo fianco, lo svedese Joakim Kumlin, con cui il pilota romano ha già ottenuto importanti affermazioni nei campionati internazionali.
Il risultato ottenuto ieri segna una svolta nella graduatoria storica della manifestazione comasca, perché interrompe una parità durata fino alla vigilia della gara.
Barlesi e Abbate erano entrambi fermi a undici successi, un dato che riuniva due percorsi agonistici distinti e due protagonisti di primo piano della motonautica italiana. Con la nuova affermazione, il pilota romano si colloca da solo al vertice dell’albo d’oro, aggiungendo un risultato di grande prestigio a una carriera già leggendaria.
Classe 1953, Barlesi è uno dei nomi più affermati dell’offshore italiano.
Il suo palmarès comprende sei titoli mondiali nella classe 3D, otto titoli europei e otto campionati italiani nelle categorie Offshore 3D e 5000, oltre 150 piazzamenti sul podio registrati nel corso della carriera e oggi 12 vittorie alla storica Centomiglia del Lario.
Numeri che restituiscono la continuità di un percorso agonistico sviluppato in contesti differenti, dalle gare nazionali alle prove che assegnano i principali titoli internazionali.
Il successo lariano si inserisce anche nel rapporto sportivo con Joakim Kumlin, pilota svedese che nel 2025 ha condiviso con Barlesi la conquista del campionato mondiale UIM Offshore classe 3D ad Arendal, in Norvegia, a bordo del Blu Banca.
Nella stessa stagione, la coppia aveva conquistato il titolo europeo a Trani, confermando la propria competitività in una categoria che richiede precisione nella conduzione, affidabilità del mezzo e coordinamento tra i piloti.
Per Barlesi, campione dello Yacht Club Como la vittoria assume anche un significato legato all’appartenenza sportiva.
Il primato viene stabilito con la società che organizza la manifestazione, in un’edizione che rinnova il rapporto tra il pilota e una gara alla quale è legata una parte importante della sua storia agonistica.
La Centomiglia del Lario si disputa dal 1949 e appartiene alla tradizione più longeva della motonautica europea.
Nel corso della sua storia ha accolto generazioni di concorrenti e imbarcazioni profondamente diverse per caratteristiche tecniche e prestazioni, accompagnando l’evoluzione della disciplina e conservando un albo d’oro nel quale figurano piloti, progettisti e costruttori di rilievo internazionale.
Anche il confronto tra Barlesi e Abbate va letto in questa prospettiva, considerando le differenze tra le epoche in cui sono maturate le rispettive vittorie e le trasformazioni intervenute nel formato della competizione.
Il nuovo record consegna alla Centomiglia un dato destinato a restare centrale nella sua storia sportiva: nessun altro concorrente, finora, ha vinto la competizione tante volte quanto Serafino Barlesi.


















