Le indagini dei Carabinieri di Bergamo sulla sparatoria dello scorso 21 giugno alle piscine Aquamore di Seriate, hanno portato nelle scorse ore al fermo di quattro soggetti e alla scoperta, nei boschi tra Vittuone, nel Milanese, e a Oleggio Castello, in provincia di Novara, di un deposito di armi, tra cui fucili d’assalto e droga, nonché 80mila euro in contanti.
Tra i fermati anche l’uomo che il 21 giugno era riuscito a fuggire alla sparatoria. Sarebbero tutti legati ad uno stesso gruppo criminale, e l’agguato alle piscine era stato una sorta di regolamento di conti, per il controllo dello spaccio di stupefacenti.
I Carabinieri hanno arrestato il boss del gruppo e un suo complice, quindi fermato altre due persone.


















