Il disagio dei cittadini di San Giorgio su Legnano è portato alla ribalta in questi giorni dal Gruppo Consiliare “Uniti per San Giorno” che racconta cosa sta accadendo all’ufficio postale cittadino.
“Come gruppo consiliare, esprimiamo la nostra preoccupazione forte e critica nei confronti di Poste Italiane per la situazione che da mesi stanno vivendo i cittadini di San Giorgio su Legnano. A seguito della chiusura dell’ufficio postale per i lavori di ristrutturazione, tutti gli utenti sono stati dirottati nella sede di Canegrate. Una soluzione che avrebbe potuto essere accettabile se limitata nel tempo. Purtroppo così non è stato. La conclusione dei lavori era prevista per maggio scorso, ma oggi il cantiere appare sostanzialmente fermo da mesi.
All’interno dell’edificio non si vede alcun operaio al lavoro e non vengono fornite ai cittadini informazioni certe sui tempi di riapertura. È una situazione che alimenta disagi e malcontento.
A questo si aggiunge un’altra problematica che numerosi cittadini ci hanno segnalato: il portalettere incaricato della consegna delle raccomandate lascia spesso, come sembrerebbe, l’avviso di giacenza direttamente nella cassetta della posta senza nemmeno citofonare o tentare la consegna. Un comportamento che costringe, inutilmente, i cittadini a recarsi fino all’ufficio postale di Canegrate per ritirare la corrispondenza, aggravando ulteriormente un disagio già esistente”, si legge nella nota diffusa dal gruppo.
L’ufficio postale di Canegrate, dal canto suo, è ogni giorno affollato, con code interminabili, sportelli sovraccarichi.
“La nostra critica si rivolge anche all’Amministrazione comunale. Comprendiamo che il Comune non sia il diretto responsabile dei lavori, ma riteniamo che avrebbe dovuto esercitare con maggiore autorevolezza e determinazione il proprio ruolo istituzionale nei confronti di Poste Italiane, sollecitando il rispetto del cronoprogramma dei lavori e pretendendo risposte puntuali nell’interesse della comunità.
Quando un servizio pubblico fondamentale viene meno per così tanto tempo, l’Amministrazione non può limitarsi ad assistere passivamente agli eventi. Ha il dovere di rappresentare con forza le esigenze dei propri cittadini.
Per questo chiediamo a Poste Italiane di comunicare con chiarezza le reali tempistiche per la riapertura dell’ufficio di San Giorgio su Legnano, di riprendere immediatamente i lavori di ristrutturazione e di verificare il corretto svolgimento del servizio di recapito delle raccomandate. I cittadini di San Giorgio meritano rispetto, risposte certe e servizi efficienti, non disservizi che si protraggono ormai da troppo tempo”.




















