E’ entrato in vigore nelle scorse ore in Italia il nuovo decreto che mette ordine alla presenza degli autovelox lungo le strade del territorio nazionale. Attese da anni, arrivano nuove regole sui dispositivi che misurano la velocità degli automezzi, e soprattutto stabiliscono tra questi quali sono omologati e quali invece non in regola, per poter accertare infrazioni.
Così nelle scorse ore sono stati disattivi 850 autovelox, non in regola secondo le nuove indicazioni del Ministero dei Trasporti.
Gli autovelox devono rispondere, una volta per tutte, ad una serie di requisiti che ne permettono l’omologazione, come la taratura periodica e le funzionalità, che in passato hanno sollevato polemiche e fatto avviare ricorsi da parte di numerosi automobilisti sanzionati.
La stessa Cassazione aveva dichiarato un paio di anni fa illegittime le sanzioni elevate da apparecchiature autovelox, approvate ma mai omologate.
Per stabilire le regole introdotte dal nuovo decreto, l’anno 2017 sarà quello di riferimento: dal 2017 in avanti, tutti gli autovelox approvati sono anche automaticamente omologati. Tutti quelli antecedenti dovranno essere verificati, quindi, se possibile, omologati definitivamente.
Sul territorio nazionale ne sono stati censiti 4mila, omologati d’ufficio 3mila e 150, spenti 850.



















