Sono già più di cinquanta i Comuni che hanno manifestato la volontà di aderire all’Agenzia Digitale Metropolitana, il nuovo soggetto pubblico promosso da Città Metropolitana di Milano per supportare gli enti del territorio nella trasformazione digitale e nella gestione associata dei servizi ICT.
Il percorso di costituzione entra ora nella fase decisiva: le adesioni dovranno essere confermate formalmente entro il 15 luglio, mediante comunicazione da trasmettere tramite PEC.
I Comuni che confermeranno l’adesione entro tale termine contribuiranno a definire il nucleo fondatore dell’Agenzia, partecipando fin dalla fase costitutiva alla realizzazione del nuovo modello di governance digitale metropolitana. La conferma entro la scadenza consentirà inoltre a Città Metropolitana di Milano di pianificare le attività propedeutiche alla costituzione e di avviare i servizi nei tempi previsti dal cronoprogramma.
Come spiegato in una nota, per gli enti aderenti i vantaggi sono concreti: ogni Comune avrà accesso ai ventidue servizi fondamentali inclusi nella quota associativa annuale, dalla governance digitale al supporto ai Responsabili per la Transizione Digitale, dagli strumenti per la cybersecurity all’interoperabilità e alla gestione dei dati, fino alla formazione del personale, oltre a un ampio portafoglio di servizi in corso di progettazione.
L’obiettivo è garantire ai Comuni processi di trasformazione digitale più significativi e concreti, con maggiore qualità ed efficienza.
Il progetto è il risultato di un articolato percorso di confronto istituzionale: negli ultimi mesi, incontri politici con i sindaci e tavoli tecnici con i Responsabili per la Transizione Digitale hanno permesso di raccogliere osservazioni e proposte, progressivamente recepite nella documentazione definitiva. Un metodo di lavoro partecipato che ha consentito di costruire un’Agenzia non calata dall’alto, ma progettata insieme ai Comuni per rispondere alle reali esigenze del territorio e valorizzare le competenze già presenti nelle amministrazioni locali.
L’obiettivo è completare entro l’anno il percorso costitutivo e dare vita a uno strumento capace di rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni, generare economie di scala e dotare il territorio di un’infrastruttura digitale pubblica condivisa, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e delle imprese.




















