Nasce a Laveno Mombello, sul Lago Maggiore, la prima Scuola di Maestri d’Ascia con un percorso triennale strutturato e gratuito, dedicato alla formazione di una nuova generazione di carpentieri navali.
La scuola partirà il primo ottobre, ed avrà sede in un ex deposito dei pullman rigenerato, in via Labiena, uno spazio abbandonato da decenni e completamente rigenerato dalla Fondazione Officine dell’Acqua.
Il progetto unisce formazione teorica e lavoro diretto in cantiere, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Genova e di una rete di cantieri, associazioni e realtà del settore nautico. Gli studenti impareranno a costruire, restaurare e mantenere imbarcazioni tradizionali in legno, acquisendo anche competenze utili per inserirsi nel mercato del lavoro contemporaneo.
“Desideriamo creare quello che ci piace definire un maestro d’ascia 2.0: un professionista capace di rispettare la tradizione, ma anche di inserirsi nel comparto nautico contemporaneo”, ha detto Paolo Sivelli, presidente della Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello.
Il Comune lacuale diventa un nuovo punto di riferimento nazionale per la cultura nautica e la formazione artigianale. La Fondazione Officine dell’Acqua ha presentato la Scuola di Maestri d’Ascia, un percorso unico in Italia dedicato alla preparazione delle future generazioni di carpentieri navali e alla tutela di un mestiere antico, oggi messo a rischio dalla progressiva scomparsa dei cantieri storici e dalla mancanza di ricambio generazionale.
La scuola, gratuita per i partecipanti, partirà il primo ottobre 2026 e avrà una durata di tre anni, con un impegno di 35 ore settimanali per dieci mesi all’anno. “È un progetto che portiamo avanti da oltre dieci anni, si inserisce nel più ampio progetto della Federazione Italiana Barche Storiche, e finalmente siamo riusciti a concretizzare sul Lago Maggiore Non appartiene soltanto alla Fondazione, ma a tutta la comunità che vuole tutelare il patrimonio nautico e mantenere vivo un antico sapere artigianale”, ha spiegato Sivelli.

Il maestro d’ascia è la figura professionale specializzata nella costruzione, nel restauro e nella manutenzione delle imbarcazioni tradizionali in legno. La scuola punta però a formare un professionista capace di unire le tecniche storiche alle esigenze del moderno mercato nautico. Il programma prevede una formazione teorica e pratica.
Gli studenti lavoreranno direttamente nel cantiere della Fondazione e potranno confrontarsi con imbarcazioni storiche, materiali, tecniche di costruzione e interventi di restauro.
La parte didattica sarà sviluppata in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova, mentre il percorso potrà contare sul contributo di Camera di Commercio di Varese, Federazione Italiana Barche Storiche, Confartigianato Varese, associazioni, musei e cantieri navali di diverse regioni italiane.
Le candidature sono aperte da ieri fino all’1 settembre. Gli interessati dovranno inviare una e-mail a info@officinedellacqua.eu indicando nell’oggetto “Candidatura Scuola Maestri d’Ascia”.




















