Martedì 14 luglio la meraviglia entrerà nelle sale della struttura Oasi di Cantalupo, dove l’illusionista, scrittore, conferenziere e artista legnanese Roberto Bombassei offrirà agli ospiti uno spettacolo di magia pensato non soltanto per divertire, ma soprattutto per emozionare.
Sarà un pomeriggio nel quale illusionismo, parole, sorrisi e ricordi si intrecceranno in un viaggio capace di parlare direttamente al cuore. Perché la vera magia, in fondo, non consiste soltanto nel far apparire o scomparire un oggetto, ma nel riuscire ad accendere uno sguardo, a risvegliare un ricordo, a regalare un momento di autentica felicità.
Da anni Roberto Bombassei affianca alla sua attività artistica quella di autore, divulgatore e conferenziere, portando nei suoi spettacoli un messaggio che va oltre l’intrattenimento. Ogni esibizione diventa un incontro umano, nel quale il pubblico è protagonista di un’esperienza fatta di emozioni condivise, riflessioni e stupore.
L’appuntamento all’Oasi di Cantalupo nasce dalla sensibilità e dall’entusiasmo dell’educatrice Francesca Capri, che ha creduto nel valore di questa iniziativa, sostenuta dalla direzione e da tutto il personale della struttura, ai quali Bombassei rivolge un sentito ringraziamento per l’accoglienza e per aver scelto di offrire agli ospiti un’occasione speciale di serenità e condivisione.
Come spiegato in una presentazione della giornata, l’evento rappresenta anche un invito a guardare con occhi diversi il mondo delle residenze per anziani. “Troppo spesso queste realtà sono ricordate soltanto nei momenti di difficoltà, mentre custodiscono un patrimonio umano straordinario fatto di esperienze, ricordi, sacrifici e insegnamenti.
Gli anziani sono la nostra memoria vivente. Sono il ponte tra il passato e il futuro, custodi di storie che nessun libro potrà mai raccontare completamente. Ogni loro sorriso è una vittoria, ogni loro racconto è una pagina di storia, ogni loro emozione è un dono prezioso”.
Per questo motivo Bombassei lancia anche un appello al mondo dell’arte: “Invito artisti, musicisti, attori, cantanti, prestigiatori, scrittori e creativi a dedicare qualche ora del proprio tempo agli anziani. Non servono grandi palcoscenici: basta un sorriso autentico. La cultura e l’arte diventano davvero grandi quando raggiungono chi ne ha più bisogno”.



















