Mentre lo scenario internazionale si fa sempre più violento e influenzato da politiche spregiudicate, Legambiente affronta il tema della Groenladia, già minacciata dal riscaldamento globale che fonde i ghiacciai dell’Artico, aprendo nuove rotte marittime e la possibilità di estrarre le risorse custodite dalla calotta polare per millenni. Con incalcolabili danni ecologici. Sfruttare questi giacimenti significherebbe accelerare il collasso climatico.
La Groenlandia è un paradiso di risorse naturali: petrolio, gas, materie prime critiche e altri minerali preziosi che interessano i governi. Ma è necessario tenere conto delle necessità reali dell’umanità: la tutela di queste terre per il bene del pianeta.
“L’Artico e la Groenlandia ci appartengono come un tesoro prezioso da proteggere e consegnare alle generazioni future. Così come è nostro il diritto di vivere e prosperare in pace e in libertà. Così Legambiente ha avviato una raccolta di firme per promuovere la pace e la libertà del fossile. Sì alla pace rinnovabile”, si legge in una nota degli ambientalisti.
Per firmare la petizione: https://attivati.legambiente.it/page/179590/petition/




















