“L’Amministrazione comunale di Busto Arsizio esprime profondo cordoglio per la tragica morte del commerciante ucciso ieri sera in via Milano, nel cuore della nostra città. Un evento che ha profondamente scosso l’intera comunità e che lascia sgomenti”, si legge così in una nota ufficiale diffusa dal Comune, dopo il tragico evento che ha scosso profondamente la città, anche perchè il cartolaio, Davide Gorla, 64enne, vittima di un’aggressione, era conosciuto e benvoluto.
“Fin da subito, insieme al sindaco Emanuele Antonelli, ci siamo recati sul luogo dell’accaduto, dove abbiamo seguito da vicino le operazioni di messa in sicurezza e le indagini delle forze dell’ordine, a cui va il nostro più sincero ringraziamento. L’immediato intervento degli inquirenti, supportato in maniera determinante dalle immagini della videosorveglianza comunale, ha permesso di individuare e rintracciare il presunto responsabile già nella notte, nella sua abitazione a Castellanza.
Molto probabilmente vittima e assassino si conoscevano e le motivazioni sono di carattere privato, sono quindi quasi da subito state escluse le ipotesi di rapina o criminalità.
Nel rispetto della vittima, della sua famiglia e della comunità cittadina, abbiamo deciso di annullare tutti gli eventi previsti in questi giorni, in particolare quelli legati alla settimana della Festa Patronale, come la cena di San Giovanni in piazza Vittorio Emanuele II e la Notte Bianca di sabato”, spiega l’assessore alla Sicurezza e allo Sviluppo economico Matteo Sabba.
Dal Comune l’intenzione è evitare polemiche e strumentalizzazioni: “È grave e irrispettoso che qualcuno stia cercando, soprattutto sui social, di sfruttare questa tragedia per lanciare messaggi allarmistici o dipingere Busto Arsizio come una città insicura per ciò che è avvenuto.
La realtà è ben diversa: le istituzioni e le forze dell’ordine hanno dimostrato, ancora una volta, prontezza, competenza ed efficacia. Siamo una città viva, complessa, come ogni grande centro urbano, e come tale esposta anche a eventi drammatici, spesso legati a dinamiche personali imprevedibili, anche se una cosa così, in un’attività commerciale è forse la prima volta che avviene, a nostra memoria. Le tematiche a riguardo di illuminazione e presidio del territorio, che anche insieme alle forze dell’ordine stiamo affrontando, nulla c’entrano con l’episodio di ieri”.
Naturalmente nella nota si esprime anche la vicinanza delle autorità locali alla famiglia e alla comunità dei commercianti, che ogni giorno contribuiscono a rendere il centro di Busto Arsizio un luogo di lavoro, relazione e socialità. “A loro vogliamo dire che l’Amministrazione è e resterà al loro fianco, rifiutando ogni tentativo di screditare l’immagine della città e il senso di sicurezza che, con fatica e investimenti, stiamo cercando di migliorare insieme”.
Scrivono i commercianti: “Questa sera, giovedì 26 giugno alle 19.30, ci troveremo in piazza Santa Maria per una camminata fino in via Milano, al negozio di Davide, dove osserveremo un minuto di silenzio, in segno di lutto e rispetto”.


















