Collettivo Orticanoodles al lavoro da ieri mattina, lunedì 23 giugno alla scuola Bonvesin della Riva di Legnano, per la realizzazione del murale intitolato “Oltre la vetta”.
Come spiegato dal Comune, la realizzazione di un murale da parte del collettivo milanese è una delle azioni mirate al coinvolgimento dei giovani previste da “Attiva.Mente”, il progetto con cui Legnano ha ottenuto un finanziamento di 100mila euro partecipando al bando di Regione Lombardia “Olimpiadi della Cultura” in occasione dei Giochi olimpici invernali 2026 di Milano – Cortina.
Il murale sarà realizzato in un punto di alta visibilità sulla parete della scuola all’angolo tra corso Magenta e via Bonvesin della Riva nel corso di questa settimana, ed inaugurato venerdì 27 giugno alle 18 alla presenza del dirigente scolastico Elena Osnaghi, del Collegio docenti e del consiglio d’istituto.
Come si legge in una nota, la prima fase del lavoro consiste nella preparazione della parete con la stesura degli strati di primer e di vernice per il fondo, cui seguirà il posizionamento degli stencil e la pittura.
“Oltre la vetta” vuole essere un manifesto visivo sull’inclusività nello sport e sulla forza del lavoro di squadra; alla base del lavoro, infatti, sarà riprodotta la frase del fuoriclasse del basket Michael Jordan: “il talento fa vincere le partite, il talento e il lavoro di squadra fanno vincere un campionato”. Al centro della composizione emerge il volto di una donna, simbolo di determinazione e passione per gli sport invernali.
Ogni elemento dell’opera racconta una storia di impegno collettivo, di collaborazione e di crescita reciproca, ribadendo che dietro ogni grande risultato c’è sempre una comunità che sostiene, ispira e condivide il cammino. L’uso di colori accesi (viola, arancione, azzurro e rosso) e delle prospettive dinamiche tipiche del linguaggio di Orticanoodles darà all’opera un senso di movimento ed energia.
Le figure che si intrecciano nel murale rappresentano non solo un team sportivo, ma anche un’idea più ampia di appartenenza e solidarietà, valori che travalicano l’ambito atletico per diventare principi fondamentali nella vita di ognuno. Così come nessun atleta può eccellere senza il supporto della propria squadra, nessun individuo può realizzarsi senza la condivisione e il sostegno della comunità.
L’opera diventa quindi un messaggio per le nuove generazioni, un invito a credere nella forza dell’unione, nel valore della diversità e nell’importanza di costruire insieme il futuro. In questo intreccio di volti, sguardi e azioni si celebra un principio fondamentale: la vittoria più grande non è mai solo personale, ma è sempre il risultato di un cammino condiviso.


















