La richiesta è stata avanzata nelle scorse ore a Regione Lombardia da parte dei sindacati: che un’ordinanza regionale stabilisca il blocco dei cantieri quando le temperature superano i 35 gradi.
Succede all’indomani del decesso di due operai, a distanza di un’ora l’uno dall’altro, due uomini di 53 e 57 anni che sono morti all’interno di due cave, rispettivamente in provincia di Brescia e di Como.
Necessario prevenire i malori a causa del caldo eccessivo: se ne parlava anche un anno fa e il tema torna alla ribalta in questi giorni. “Nel 2024 si sono avute più di venti morti nel settore delle costruzioni, e nel 2025 abbiamo già superato i dieci morti dall’inizio dell’anno” spiegano Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL.
I sindacati chiedono anche che tutti i lavoratori ricevano la corretta informazione e formazione, non lavorino mai da soli, lontani dai colleghi, e che siano intensificati, soprattutto nelle cave, i controlli ai macchinari.



















