E’ di queste ore la richiesta presentata dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, al governo perchè sia riconosciuto alla stessa lo stato di emergenza, dopo le abbondanti piogge cadute in questo mese, in particolare tra domenica 8 e giovedì 12.
I fenomeni intensi e i temporali hanno flagellato soprattutto le province di Bergamo, Brescia e Lecco, provocando ingenti danni, tra frane e allagamenti, e i fiumi che hanno raggiunto spesso in poche ore i livelli di allerta.
Fontana ha raccolto la conta dei danni da parte dei sindaci delle località maggiormente colpite, e la somma di tutto ammonterebbe a circa 88 milioni di euro, quale prima stima. Altri 3 milioni di euro sono stati spesi per le operazioni di assistenza alla popolazione e i soccorsi.


















