Era il 3 novembre del 1957 quando il primo essere vivente fu lanciato nello spazio: la cagnolina Laika, a bordo dello Sputnik 2.
L’animale non avrebbe mai fatto ritorno sulla Terra, alla base dell’allora Unione Sovietica dove si decise il suo lancio, ma contribuì a stabilire nuovi parametri importanti per i voli spaziali che seguirono, fino all’invio del primo uomo, Yuri Gagarin nel 1961, sebbene per molti ancora oggi, il suo fu un sacrifico inutile.
L’abitacolo che ospitava Laika era stato progettato per mantenerla in vita diversi giorni, ma fonti più recenti hanno stabilito che la cagnolina visse poche ore, se non minuti, dopo il lancio, per un guasto all’impianto termico del satellite.
A consolazione per tutti oggi, animalisti e non, il nome di Laika è nell’elenco degli astronauti caduti in missione.

















