domenica, 5 Febbraio 2023

Nove arresti per violenza tra bande giovanili: il fenomeno delle aggressioni a cascata

(Immagine di repertorio)

E’ successo da questa mattina, venerdì 29 luglio, all’alba: nelle province di Bergamo, Como e Lecco, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno arrestato nove persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di sequestro di persona, rapina e lesioni aggravate.

Come si legge in una nota diffusa dall’Arma, le indagini, svolte dalla Compagnia Carabinieri Milano Duomo e coordinate dalla Procura della Repubblica al Tribunale di Milano, hanno inteso far luce sui contrasti emersi da ormai diversi mesi tra due bande giovanili, costituitesi intorno alle figure dei noti trapper “Simba La Rue” e “Baby Touché”, governate da regole di fedeltà reciproca e di omertà e resesi protagoniste di reiterati episodi di violenza conseguenti all’aspra conflittualità determinata dalle rivalità nella diffusione delle rispettive produzioni musicali.

Nelle scorse ore i Carabinieri hanno chiarito che le modalità e le circostanze dei reati commessi denotano una spiccata capacità delinquenziale e pericolosità sociale dei soggetti coinvolti, i quali, impegnati in una faida tra bande, capeggiate da trapper noti sul territorio milanese, hanno posto in essere le loro azioni con il puro scopo di aggredire e intimidire i membri del gruppo rivale, utilizzando armi e postando contenuti sui canali social in loro uso, seguiti da molti ragazzi di giovane età, dando luogo ad aggressioni a “cascata”: i soggetti che aggrediscono, nel giro di pochi giorni, diventano aggrediti, in una spirale di aggressioni-ritorsioni-aggressioni che si autoalimenta e che, con il passare del tempo, produce crimini sempre più cruenti e pericolosi (dalle lesioni anche con armi da taglio, alla rapina e al sequestro di persona).

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