Varese – Ore 8: il Monte Martica brucia ancora

L’incendio divampato sul Monte Martica di Varese non è ancora stato domato.

I Vigili del fuoco hanno fatto dei turni di guardia, nella notte, per non abbandonare la zona, a bassa quota, dove sono state circoscritte le fiamme. La presenza degli operatori ha evitato che il fuoco raggiungesse alcune abitazioni all’Alpe di Cuseglio, dove vi sono arrivate ad un centinaio di metri.

Le operazioni di spegnimento del vasto incendio, che ad oggi misura 5 chilometri di fronte, ed interessa un’area di circa 140 ettari, proseguiranno anche oggi con tutte le forze a disposizione, compreso l’impiego dei Canadair.

Come riferito dai Vigili del fuoco, ieri hanno lavorato trenta Vigili con dieci automezzi, insieme ai nuclei volontari, per un totale di centotrenta unità con quaranta automezzi.

Nell’emergenza hanno operato anche gli specialisti del nucleo S.A.R.P. (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, e il loro impiego è stato di vitale importanza al fine di fornire immagini e rilievi GPS sull’avanzare delle fiamme. I droni dotati anche di termo camere hanno funzionato tutta la notte, monitorando costantemente l’avanzare dell’incendio.

Ieri hanno operato per tutta la giornata due Canadair della flotta aerea nazionale e provenienti rispettivamente da Genova e Pisa, due elicotteri del Servizio antincendio regionale, un elicottero  Erickson (Sikorsky S-64) e un elicottero A109 del reparto volo VVF Lombardia  “Drago 82” con fini di monitoraggio.

La strada della Valganna è aperta, ma i Vigili del Fuoco si raccomandano di utilizzarla soltanto in caso di vera necessità.

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