mercoledì, 17 Aprile 2024

VARESE – A disposizione ancora 6 mesi per le indagini sul delitto Macchi

Lidia Macchi (Foto da web)

Altri sei mesi per indagare sull’omicidio di Lidia Macchi, la studentessa massacrata con 29 coltellate nel gennaio 1987. A disporre la proroga dell’ inchiesta è stato il gip di Varese Anna Giorgetti, accogliendo la richiesta del sostituto pg di Milano Carmen Manfredda, che coordina l’indagine riaperta a distanza di anni e sfociata lo scorso gennaio nell’arresto di Stefano Binda, accusato di aver violentato e ucciso la giovane. La ragione per cui il pg ha chiesto ancora sei mesi prima di chiudere l’inchiesta con il deposito degli atti, sono i “tempi lunghi” per ultimare gli accertamenti in corso sulla salma della vittima, riesumata lo scorso 22 marzo. Deve ancora essere depositata, inoltre, la relazione dei consulenti della Procura generale che si stanno occupando delle analisi sui coltelli sequestrati nei mesi scorsi in un parco di Varese dove, secondo un’ipotesi investigativa, Binda potrebbe aver nascosto l’arma trent’anni fa, nei giorni successivi all’omicidio.

FONTE: ANSA Lombardia

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