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mercoledì 3 Marzo 2021

VANZAGO – In visita al Bosco WWF: un’intervista per presentare l’Oasi

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Con la pagina Facebook ‘Succede a Legnano’, siamo stati all’Oasi WWF di Vanzago, dove Andrea ci ha spiegato come e’ strutturato e come funziona questo paradiso naturale protetto, che da anni offre ai visitatori un’esperienza di vero contatto con la natura e racchiude al suo interno un centro d’eccellenza per la cura ed il recupero della fauna selvatica. Il Bosco WWF si trova in localita’ Tre Campane, in un territorio che si estende tra i comuni di Vanzago, Arluno e Pogliano Milanese.

La strada delle oasi e’ uno dei cammini di piu’ grande interesse intrapresi dal WWF in Italia: le aree protette gestite dall’organizzazione hanno lo scopo di preservare il patrimonio naturale della nostra penisola e, senza dubbio, in un contesto storico come quello italiano, caratterizzato da un rapido esaurirsi degli spazi naturali, e’ stato estremamente positivo l’attivarsi di enti ed organizzazioni ecologiste, allo scopo di mettere al sicuro spazi significativi di naturalita’.
Il CRAS, centro recupero animali selvatici, e’ stato istutuito e riconosciuto dalla Regione Lombardia nel 1995 e consta di una clinica veterinaria, dove e’ giornalmente presente un medico veterinario affiancato da un gruppo di volontari ed e’ dotato di numerose stabulazioni per la degenza immediata degli animali e di ampi gabbioni in mezzo al bosco, dove i rapaci possono gradatamente riabilitarsi in preparazione della reimmissione in natura. Questo importantissimo centro, pero’, rischia ora di chiudere: la Citta’ Metropolitana, infatti, non invia i fondi da un anno e tre mesi… I responsabili dell’Oasi fanno quello che possono per mantenere attiva la clinica, ma urge che la situazioni si sblocchi per non mettere a rischio un’eccellenza del nostro territorio, alla quale si rivolgono centinaia di cittadini alle prese con animali selvatici in difficolta’.

Ecco qualche scatto:

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