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mercoledì 12 Maggio 2021

VANZAGO – Centenario dell’eroe Paolo Ferrario

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vanzago paolo ferrarioNel mese di Maggio 2016 ricorre il Centenario della scomparsa del vanzaghese Medaglia d’Oro Paolo Ferrario, che si sacrificò il 19 Maggio 1916 nella distruzione del Forte di Campomolon. Il mese di Maggio vedrà due momenti dedicati a questa importante figura della nostra storia locale, uno a Vanzago ed uno proprio ad Arsiero, dove si trova il Forte.
Il primo si terrà Sabato 7 e Domenica 8 Maggio, con alcune iniziative organizzate insieme da Fondazione Ferrario e Comune di Vanzago, in accordo con l’Associazione Combattenti e Reduci, per celebrare e ricordare la figura di Paolo Ferrario, valoroso soldato Sottotenente del Genio e intrepido alpinista.
Il programma dei due giorni, durante i quali sarà presente a Vanzago una delegazione del Comune di Arsiero, a rinnovo del gemellaggio che lega i due Comuni, vuole essere un momento della nostra comunità per ricordare e soprattutto per tener viva la memoria nei più giovani.

IL PROGRAMMA
Sabato 7 Maggio 2016
• Ore 17.00 – Lezione storica dal titolo “Oltre la dura trincea. Opere, mezzi ed eroismi dell’Arma del Genio nella Grande Guerra” a
cura dello storico Luigi Cortelletti, presso Palazzo Calderara
Luigi Cortelletti spiega così quanto affronta all’interno della sua lezione: “L’Arma del Genio, decorata con Medaglia d’Oro al Valor Militare per il fondamentale apporto fornito nel corso della Grande Guerra 1915-1918, è la componente tecnica dell’Esercito per eccellenza. Ad essa è spettato il compito di studiare, sviluppare ed impiegare alcuni dei mezzi più innovativi introdotti nel corso del primo conflitto mondiale, quali ad esempio le comunicazioni radio, l’uso dei gas ed i lanciafiamme. Contestualmente ha fornito i servizi essenziali alle truppe, operando in prima linea con i propri uomini e mezzi garantendo costantemente le comunicazioni, i trasporti, gli alloggiamenti, costruendo o ripristinando strade e ponti e ancora scavando gallerie nel profondo delle montagne.
L’intervento vuole delineare questo grande impegno profuso su tutti i fronti che hanno visto impegnato il Regio Esercito nella Grande Guerra, anche con l’utilizzo di un apparato iconografico in grado di accompagnare adeguatamente l’esposizione.”

• Ore 21.00 – Concerto “L’inutile strage. Canti – Parole – Immagini della Grande Guerra”, a cura del Coro Alpino Lombardo presso
Fondazione Ferrario – Salone Polifunzionale
Il coro, diretto da Francesco Maria Ferrario, realizza brani che ripercorrono la vita dei soldati al fronte: la partenza (“Sul cappello”…), la battaglia ( “E’ morto un alpin”…), gli affetti ( “Ti ricordi la sera dei baci”…).
Ai brani viene affiancata la lettura di lettere scritte dal fronte ai proprio cari, grazie alla voce di Placido Di Stefano.
A chiusura della serata, con il sottofondo del “Silenzio fuori ordinanza” eseguito da Marta Pellegrino, Presidente del Corpo Musicale di Vanzago, sono letti i nomi dei caduti vanzaghesi durante la Grande Guerra, a partire da un libro in archivio presso l’Associazione Combattenti e Reduci.
La regia della serata è di Michele Velludo.

Domenica 8 Maggio 2016
• Ore 9.00 – Santa Messa in onore di Paolo Ferrario presso la Chiesa Parrocchiale Santi Ippolito e Cassiano. A seguire Corteo per il Cimitero e commemorazione
La Celebrazione vede la presenta dell’Amministrazione Comunale di Vanzago e Arsiero, della Presidenza della Fondazione Ferrario e dell’Associazione Combattenti e Reduci. Il corteo è accompagnato dal Corpo Musicale di Vanzago.

• Ore 11.00 – Illustrazione della Mostra dedicata a Paolo Ferrario, allestita presso il Salone Nobile di Palazzo Calderara dal 30 Aprile
al 13 Maggio
La mostra è su quattro temi fondamentali della sua vita: la storia della famiglia, la professione da civile, la sua attività da alpinista e la vita da militare.
Il primo ambito della mostra è la storia della famiglia Ferrario, una casata prevalentemente di farmacisti. Il padre di Paolo, il cav. Ambrogio Ferrario portò la famiglia a Mantegazza nel 1881 a gestire la tenuta di Mantegazza dai nobili Gallarati Scotti che da loro acquistò nel 1897. Dove nel 1883 nacque il terzo figlio Paolo Ferrario. Il secondo ambito della mostra è la professione da civile del perito agrimensore e geometra Paolo Ferrario. Diplomatosi al Carlo Cattaneo di Milano nel 1905, tenne «Studio di ingegneria rurale» a Milano prima in via Torino e poi in via Vitruvio. Alto, magro, di nobile carattere Paolo Ferrario fu tra i più intrepidi e appassionati alpinisti lombardi. Nel 1907 fu socio nella sezione del C.A.I. di Milano e fu anche socio attivo del G.L.A.S.G.. Ottimo alpinista compì più di quaranta «prime ascensioni senza guide» tra il 1909 e il 1914. A lui si deve la progettazione e la direzione
lavori della «Capanna Gianetti», al Badile in Val Porcellizzo nel 1913. Il terzo ambito della mostra è l’attività militare del sottotenente del Genio Paolo Ferrario. Volontario nel 1915, nel maggio del 1916 trovò la morte nel Forte di Forte di Campomolon,
in territorio di Arsiero, in terra vicentina. Nel quarto e ultimo ambito della mostra sono presentate le iniziative che si sono succedute in questi cento anni «in memoria di Paolo Ferrario». Dalle visite al Forte di Campomolon, a strutture scolastiche a Lui dedicate, sino al «gemellaggio» nel 1977 tra i Comuni di Arsiero e di Vanzago.
Il Presidente della Fondazione Ferrario, Luigi Paleari, e il Sindaco del Comune di Vanzago, Guido Sangiovanni, ringraziano gli Enti privati e pubblici, che hanno contribuito all’allestimento della mostra con foto e altro materiale, e il giornalista e storico locale Giancarlo Villa, per le ricerche storiche che hanno permesso di realizzare la mostra.
L’auspicio è che la mostra venga visitata da tanti bambini e giovani, ai quali questa esposizione è particolarmente rivolta.

• Ore 11.30 Aperitivo presso Associazione Combattenti e Reduci Sezione di Vanzago.
L’Associazione Combattenti e Reduci rinnova il suo ringraziamento all’Amministrazione di Arsiero donando una targa a ricordo di questo momento di Centenario.

• Ore 15.00 – Sfilata e concerto della Fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Legnano presso la Fondazione Ferrario –Salone Polifunzionale
La Fanfara percorre Via Garibaldi e Via Vittorio Emanuele per fermare la sua corsa all’interno del Salone Polifunzionale della Fondazione Ferrario, dove esegue un concerto per allietare gli ospiti della Fondazione

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