VANZAGHELLO – 5 spacciatori in manette nella zona delle “4 strade”: il plauso dei sindaci alle forze dell’ordine

Le Amministrazioni Comunali di Castano Primo, Magnago e Vanzaghello, nelle persone dei rispettivi sindaci, Giuseppe Pignatiello, Carla Picco e Leopoldo Ciani, “certe di interpretare i sentimenti di tutti i cittadini, esprimono  il proprio plauso per la recentissima operazione di contrasto allo spaccio effettuata nella zona nord di Vanzaghello.
Nell’area boschiva detta “quattro strade”, al confine tra Vanzaghello e Magnago, cinque spacciatori di nazionalità marocchina sono stati arrestati  dagli uomini del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio, che hanno così messo fine ad un quotidiano commercio di droga che da alcuni mesi si svolgeva in quei luoghi.
Era ormai nota la presenza, all’interno del bosco, di un gruppo di nordafricani che, contattati telefonicamente dai clienti, davano loro appuntamento all’interno del bosco, dove potevano contare sulla collaborazione di “pali”.  Gli investigatori del Commissariato, con la collaborazione della Squadra Mobile di Varese,dopo aver  circondato l’area verde interessata dallo spaccio vi hanno fatto irruzione da più parti, provocando la fuga di cinque individui che hanno tentato di far perdere le proprie tracce tra la vegetazione ma sono stati bloccati.
Questa operazione prosegue quelle messe in atto negli scorsi mesi nei nostri comuni dai Carabinieri della Tenenza di Legnano e quelle coordinate dai Comandi della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, a dimostrazione che tutte le Forze di Polizia sono costantemente impegnate nel contrasto attivo al fenomeno dello spaccio nei boschi del territorio, attività delittuosa  che comporta notevole allarme sociale nelle  nostre comunità.
La perseveranza nella repressione dei reati legati allo spaccio è l’unica strada per arrivare ad estirpare questa piaga dal nostro territorio.
I ringraziamenti delle Amministrazioni e di tutti i cittadini di Castano Primo, Magnago e  Vanzaghello vanno al Questore di Varese dr. Ingrassia ed ai suoi collaboratori, tra i quali, in prima linea nell’operazione citata, gli Ufficiali ed Agenti tutti del Commissariato di Busto Arsizio,  coordinati dal Dirigente dr. Novati.”

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