sabato, 13 Agosto 2022

Vandalizzato il borgo di Boarezzo

Boarezzo, il piccolo borgo dipinto della Valganna è stato nuovamente teatro di atti di vandalismo, derubato del rame rimasto sugli edifici abbandonati e imbrattato con scritte di varie natura.

Il borgo, quasi completamente abbandonato, è meta nel periodo estivo di escursioni e visite al ristorante montano posto sul belvedere, da cui si sale al Monte Piambello. Purtroppo non è purtroppo la prima volta che nei periodi di chiusura dell’unico locale rimasto nel villaggio, subisce atti di vandalismo.

A segnalare i danni alcuni volontari impegnati nella pulizia dei boschi, che spesso hanno rilevato la presenza di bivacchi di fortuna destinati allo spaccio di droga. Al momento non è chiaro se quanto accaduto al borgo alpino sia effettivamente riconducibile ad attività di spaccio, ma purtroppo si segnala sempre più spesso la presenza di delinquenti in queste zone le cui attività sono coperte dai fitti boschi.

Il villaggio alpino di Boarezzo ha conosciuto un passato glorioso, come meta turistica di molti milanesi che si recavano in villeggiatura al Grand Hotel di Piambello. L’edificio, che più di ogni altro è stato fatto oggetto di furti e vandalismo negli arredi ottocenteschi e nei complementi d’arredo, è stato realizzato negli anni ’20 da Giovanni Chini, noto architetto lombardo che collaborò anche ai lavori di edificazione della stazione Centrale di Milano.

Un luogo quindi di importanza storica per il territorio varesino che andrebbe messo in sicurezza e recuperato, salvandone il salvabile.

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