Il Ministero della Salute ha annunciato nelle scorse ore la possibilità di valutare la vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie, dopo l’accertamento di sei casi in Italia, e numerosi altri in osservazione.
Il vaccino, disponibile in due preparati, potrebbe essere somministrato ai contatti stretti dei soggetti risultati positivi al virus, come gli operatori sanitari. Possibile anche la valutazione della quarantena, almeno in alcuni casi.
Dalla Spagna l’annuncio che saranno acquistati vaccini e antivirali, che saranno messi a disposizione dell’UE. Al 23 maggio erano in tutto sessantotto i casi di vaiolo delle scimmie confermati da otto Stati membri, e una quarantina quelli sotto osservazione.


















