#usalabiciclettainsicurezza: prosegue la campagna

La seconda tappa del progetto “Città di Gallarate” è stata ufficialmente presentata ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa all’Autodromo di Monza, luogo simbolo dell’automobilismo italiano, scelto per sancire la collaborazione tra il mondo delle due e delle quattro ruote.

La campagna “#usalabiciclettainsicurezza” si allarga grazie al coinvolgimento di Regione Lombardia e di ACI. Il decalogo di Ivan Basso, parte centrale del progetto, si rivolge questa volta agli automobilisti, mantenendo immutato il suo scopo, ovvero agevolare l’utilizzo della bicicletta rendendo le strade più sicure per chi le percorre pedalando sulle due ruote.

Presenti oltre a Basso e all’assessore alla Sicurezza del Comune di Gallarate Francesca Caruso, anche l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, il presidente di Aci Varese Giuseppe Redaelli, il due volte campione del mondo Gianni Bugno e l’ex ferrarista Ivan Capelli.

“I nuovi cartelli hanno una grafica simile ai precedenti, e si rivolgono ai conducenti dei veicoli a quattro ruote. Sono degli avvertimenti, tutti finalizzati al rispetto dell’utente debole della strada. Da settembre i messaggi lungo le vie di Gallarate saranno ripetuti in tutte le arterie viabilistiche di maggiore traffico. Vogliamo trasmettere un concetto semplice: la strada è di tutti e non ha padroni, chiunque deve essere rispettato”, hanno spiegato Basso e Caruso.

De Corato ha colto l’occasione per ricordare l’obiettivo da raggiungere entro il 2020, inserito nel Piano nazionale della sicurezza stradale: “Il numero di ciclisti vittime di incidenti mortali dovrà diminuire del 60 per cento. In Lombardia significherà scendere a 17 vittime contro le 46 del 2016. L’impegno delle Regione ci sarà e progetti come quello di Gallarate contribuiranno a raggiungerlo”.

#usalabiciclettainsicurezza ha vinto il premio nazionale dell’Anci, Associazione nazionale Comuni italiani, come miglior progetto nazionale sulla sicurezza stradale. Il progetto è stato anche premiato dall’Associazione Vittime della Strada in occasione dell’EICMA.

print