E’ stata inaugurata ieri a Legnano, in piazza del Popolo, una nuova postazione di defibrillazione pubblica, che va a rafforzare ulteriormente la rete di cardioprotezione del territorio comunale.
L’iniziativa arriva a pochi giorni da un significativo episodio di soccorso avvenuto a San Giorgio su Legnano, dove una donna colpita da arresto cardiaco è stata salvata grazie al tempestivo intervento di alcuni passanti che hanno utilizzato un defibrillatore pubblico installato da “Vivi con il Cuore”, in collaborazione con “Sessantamilavitedasalvare”, nell’ambito del progetto di cardioprotezione Progetto Vita Altomilanese.
Con questa installazione sale a cinquantasette il numero dei defibrillatori pubblici presenti in città, disponibili 24 ore su 24 per tutta la cittadinanza.
Il presidente dell’associazione “Sessantamilavitedasalvare”, Luca Cantarella, ha espresso il proprio ringraziamento all’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Lorenzo Radice, per il costante supporto, e ai Lions Club coinvolti, il cui contributo si è rivelato fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa. Si tratta della terza postazione installata in città grazie alla collaborazione consolidata tra Lions e associazione (la nuova postazione è stata donata da Lions Club Castello Le Robinie, Lions Club Host, Lions Club Carroccio e Lions Club Legnano Rescaldina a seguito della manifestazione Lions Day, svoltasi ad aprile dell’anno scorso).
Nel corso dell’inaugurazione è stato ricordato Marco Bandera, studente dell’Istituto Bernocchi, scomparso tragicamente il 21 marzo di venticinque anni fa a seguito di un arresto cardiaco, che lo colpí nella palestra dell’istituto Bernocchi.
Da quella vicenda è nata la spinta che ha portato alla creazione dell’a “Sessantamilavitedasalvare”, impegnata nella diffusione della cultura del primo soccorso e nell’installazione di dispositivi salvavita sul territorio.
Franco Colombo, intervenuto in rappresentanza dei Lions Club donatori, ha sottolineato il valore dell’impegno sociale che caratterizza l’azione dei club, evidenziando come la donazione del defibrillatore rappresenti un gesto concreto a beneficio della collettività, particolarmente significativo in un momento complesso per il sistema sanitario pubblico.
L’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio nel promuovere la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini.



















