giovedì, 18 Aprile 2024

Un museo dell’acqua a Legnano dedicato ai bambini: approvato il progetto per via Pontida

(Foto da web - Lombardia Beni Culturali)

E’ successo nelle scorse ore: la giunta comunale di Legnano ha approvato in via definitiva il progetto per il recupero del complesso di via Pontida, che prevede anche la realizzazione di un museo dell’acqua, interattivo, dedicato ai bambini e ai ragazzi. Indirizzo, come spiegato dal Comune, dato dalla giunta alla società Pleiadi srl di Rovereto per realizzare il progetto creativo, l’arredo e l’allestimento museale permanente all’interno del complesso ex Bagni pubblici di via Pontida.

Abbiamo dato mandato ai professionisti della società scelta per la progettazione del museo di lavorare sul tema dell’acqua. Sono diversi i motivi di questa scelta: innanzitutto il museo si affaccia sul fiume Olona, che nel secolo scorso è stato essenziale per tante attività manifatturiere permettendo lo sviluppo economico della nostra città, mentre oggi ci si sta adoperando per migliorare la qualità delle sue acque dopo decenni di sversamenti inquinanti. Inoltre l’acqua, nelle scuole, è un argomento di trattazione interdisciplinare e che si ricollega anche al passato di questo immobile, sede dei bagni pubblici nella prima parte del Novecento. Da ultimo, ma non meno importante, l’acqua, come bene primario, è argomento di strettissima attualità, visti gli effetti dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo sulla nostra pelle e con cui dovremo sempre più essere preparati a fare i conti. In linea con le esperienze di maggior successo, il taglio di questo museo dovrà essere di tipo esperienziale e laboratoriale per stimolare il più possibile l’interesse dei bambini rendendo attiva la loro visita mentre toccano con mano la nostra storia; il nostro passato e il loro futuro”, spiega l’assessore alla Comunità inclusiva, Ilaria Maffei.

Il museo sul tema dell’acqua e pensato per i più giovani legnanesi, rappresenterà “uno spazio riportato alla città, un tassello di quella “Città dei bambini” pensata oltre che per i bambini stessi per le loro famiglie, uno spazio per stare insieme e fare comunità”, come rimarcato dal sindaco, Lorenzo Radice, che con la sua giunta in una precedente seduta ha approvato il progetto definitivo per la riqualificazione del complesso di via Pontida (4 milioni 770mila euro, di cui 2 milioni 975mila euro finanziati con fondi PNRR, 695mila euro da risorse di bilancio e 1 milione 100mila euro da mutuo).

Tra le opere edili previste figurano la realizzazione di nuovi ascensori, in particolare uno per gli ex Bagni Pubblici e un ascensore e una pedana elevatrice per la ex palestra; nuovi servizi igienici, oltre alla trasformazione degli esistenti. Quanto alle aree esterne, il progetto di recupero prevede la creazione di un giardino.

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