Un murale per recuperare un angolo storico

Il nuovo murale in via Binda a Castellanza

Un tripudio di immagini e colori, da sabato mattina a Castellanza, dove è stato realizzato un murale per ridonare un aspetto pulito e decoroso ad un muro storico della città, in via Giacomo Binda.

Alla presenza del sindaco Mirella Cerini, di alcuni assessori e consiglieri, è stato inaugurato il murale dell’artista Cristian Sonda, realizzato secondo un’iniziativa promossa dall’Associazione HumanitArs14, con il progetto “Miesprimo”, orientato alla riqualificazione urbana di muri, sia pubblici, sia privati.

L’autore dell’opera pittorica, Cristian Sonda, ha spiegato il suo significato: acqua come “bene comune”, in varie sfaccettature.

“La madre che indica al figlio la fontanella e la signora che annaffia i fiori, mostrano l’elemento acqua come disponibilità di un “bene pubblico” da non sprecare.  Altre scene evidenziano il tema dell’inquinamento attraverso la rappresentazione di un paesaggio industriale, di un non lontano passato, in cui le acque del fiume Olona scorrono colorate dagli scarichi delle fabbriche e sottolineano quanto le speculazioni di alcuni possano provocare situazioni di estremo pericolo per l’uomo e per l’ambiente. L’anziano fissa con nostalgia un paesaggio che è quello della sua gioventù e che speriamo, con l’aiuto delle istituzioni e della popolazione, si possa rivedere presto risanato e riportato alle sue origini”.

Il Comune di Castellanza ha patrocinato la manifestazione con il contributo e il sostegno del Gruppo CAP.

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