sabato, 21 Maggio 2022

Un libro spiega la moda sostenibile per “fashionisti” consapevoli

Francesca Rulli, esperta di sostenibilità, Amministratore Delegato e ideatrice di “4sustainability”, il sistema che attesta le performance di sostenibilità della filiera del fashion e luxury, esordisce con il libro “Fashionisti consapevoli – Vademecum per orientarsi sulla moda sostenibile”, portando le proprie competenze al grande pubblico, che dimostra di sempre più sensibile e alla ricerca di informazioni sull’argomento, con prefazione di Matteo Marzotto.

Con la pandemia tuttora in corso, i costumi sembrano essersi sensibilmente orientati verso stili di vita più consapevoli, come dimostra anche la poca attenzione nei confronti dei saldi invernali 2022, nessun negozio preso d’assalto per acquistare abiti e accessori in offerta, con un calo nelle vendite raccontato dal Codacons di circa un miliardo di euro rispetto al 2020.

“Less is More”, il motto di Coco Chanel sembra essere la parola d’ordine di quest’anno: meno voglia di acquistare solo per il gusto di farlo, e un maggior orientamento verso scelte responsabili. Da un’analisi condotta dalla società di consulenza manageriale McKinsey, è emerso come tre consumatori su cinque tra gli intervistati si siano orientati nell’ultimo periodo verso brand che abbiano fatto scelte ben precise per proteggere l’ambiente, dichiarandolo nelle proprie etichette.

Ma come può realmente il consumatore comprendere queste diciture? Il libro di Francesca Rulli sarà d’aiuto a chi acquista per ottenere le risposte che cerca.

Un percorso all’interno del sistema moda, ripercorrendo i passaggi della filiera produttiva, con un linguaggio semplice, alla coperta delle potenziali criticità, dalle condizioni di lavoro, dell’impiego di eventuali sostanze chimiche, spiegandone la compatibilità con le esigenze ambientali nella produzione dei materiali più diffusi, aiutando i lettori a conoscere meglio ciò che indossano dal prezzo al ciclo di vita e possibile riciclo.
Un lavoro lungo e complesso ma reso chiaro e comprensibile a tutti, con il contributo tra gli altri di Tessa Gelisio, nota conduttrice televisiva e divulgatrice del messaggio ecologista.

“La moda usa e getta non funziona più. Non funziona più per il pianeta, per la società, per l’economia e non funziona più nemmeno per i consumatori. Fino a ieri, i brand hanno basato il loro successo sulla capacità di portare in negozio un numero sempre più alto di collezioni, realizzate grazie alla capacità di contenere i costi il più possibile. Se vorranno uscire dalla crisi ancora più forti, dovranno fare qualcosa di molto diverso: produrre in modo più sostenibile, raccontare questo percorso e farlo in modo trasparente e credibile”. Dichiara l’autrice nella presentazione del suo lavoro.

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