Sempre più necessari e richiesti negli ultimi tempi, si stanno organizzando un po’ ovunque, dove possibile, i gruppi di “Auto mutuo aiuto”, e uno di questi, in particolare, è nato nelle scorse settimane a Legnano, nella sede dello Spazio Incontro al quartiere Canazza. Si tratta di un gruppo AMA all’interno del quale si radunano e si confrontano persone che soffrono di dipendenza affettiva e relazioni tossiche, coordinate da Ramona Serati.
Il caso è singolare, ed aiuta a riflettere un’intera comunità su come oggi sia sempre più importante ed efficace questo tipo di approccio alle problematiche psicologiche, derivate da relazioni sbagliate, ed incontri dannosi sul piano affettivo: una presa di coscienza fatta in gruppo, insieme ad altre persone aperte al dialogo e al confronto, e a fornire un sostegno vero.
“Il nostro gruppo si incontra ogni mercoledì sera ormai da un mese. Siamo alcune persone che hanno scelto di superare le proprie difficoltà, ciascuno di noi toccato almeno una volta dalla dipendenza affettiva nella sua vita, per ritrovare la nostra identità e tornare liberi, consapevoli delle nostre potenzialità, come individui ai quali non manca nulla per vivere una vita normale, senza condizionamenti, e felice”, spiega la coordinatrice del gruppo, che funge da facilitatore.
Liberarsi dalla dipendenza affettiva comporta un impegno non facile, l’avvio di un percorso che parte dalla presa di coscienza del problema, dalla sua accettazione, e dalle tappe necessarie per arrivare a liberarsi del condizionamento. La costanza è importante; all’interno del gruppo si condividono emozioni forti, e si acquistano consapevolezze nuove per se stessi e per il gruppo. Quello che viene dopo è un altro percorso di ricostruzione interiore, di liberazione, senza avere sensi di colpa, e la paura di “ricadere” nei condizionamenti psicologici di un’altra esperienza tossica. Non facile, davvero, nell’insieme. Ma il gruppo AMA nasce per fornire questo sostegno: prima, durante e dopo il superamento della dipendenza. Al gruppo si può aderire in qualunque momento e la partecipazione è gratuita.
“Le regole di base per il buon funzionamento del nostro AMA sono il non dare consigli e non esprimere giudizi sulle storie degli altri. Questo spesso lo fanno gli amici al di fuori, ma la vita del gruppo è diversa”, spiega Serati.
Allo Spazio Incontro Canazza esistono anche altri gruppi AMA: per superare i lutti, per la dipendenza dal gioco d’azzardo, per il sostegno dei familiari di pazienti psichiatrici, per i giovani con problemi psichici, coordinati da Federica Altichieri, referente dello Spazio Incontro. Lei, come Ramona Serati ed altre persone, auspicano la creazione a Legnano di un Centro AMA, per le dipendenze, che potrebbe trovare spazio in strutture comunali, magari di prossima realizzazione, per offrire ai cittadini un punto di riferimento univoco e qualificato.
Per informazioni: Spazio Incontro – Via Colombes 69, a Legnano. Telefono 0331/541516.


















