I rischi per il Made in Italy a tavola, che derivano da “patti commerciali senza il rispetto del principio di reciprocità”, sono al centro dell’incontro organizzato dalla Coldiretti di Milano, Lodi, Monza Brianza per l’apertura della 234esima Fiera agricola di Codogno.
L’appuntamento intitolato “CETA e Mercosur: accordi commerciali tra effetti accertati e rischi possibili” è lunedì 17 novembre alle 10.45, nella sala Vezzulli del polo fieristico in viale Medaglie d’oro a Codogno (Lodi).
Lo rende noto la Coldiretti Lombardia nel sottolineare che all’evento parteciperanno: Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti; Tommaso Foti, ministro per gli Affari Ue, PNRR e Politiche di coesione (in videocollegamento); Fabrizio Santantonio, presidente Provincia di Lodi; Francesco Passerini, sindaco di Codogno; le consigliere regionali Patrizia Baffi e Roberta Vallacchi; Alessandro Rota, presidente Coldiretti Milano, Lodi, Monza Brianza; Vitaliano Fiorillo, direttore Invernizzi Agri Lab SDA Bocconi School of Management; Gabriele Canali, docente di Economia ed estimo rurale Università Cattolica del Sacro Cuore.
Come spiegato da Coldiretti, saarà l’occasione per fare il punto sulle prospettive del commercio mondiale, “analizzando le insidie che si possono nascondere tra le pieghe di patti commerciali per lo scambio delle merci tra l’UE e altri Paesi, che non tengono in considerazione le differenze di standard produttivi, sollevando preoccupazioni di carattere salutistico, ambientale e lavorativo”.



















