Sono state avviate nelle scorse ore a Milano le indagini per fare chiarezza sugli otto casi, che sarebbero già stati accertati, di tubercolosi all’Istituto di Medicina legale dell’Università statale di Milano, che avrebbe colpito personale e studenti specializzandi.
Gli accertamenti, condotti dall’ATS, vertono sulla fonte del contagio, affinchè si possa procedere con la prevista prevenzione. Come da fonti di stampa, la ALS, vale a dire l’Associazione Liberi Specializzandi, avrebbe intenzione nelle prossime ore di inviare un esposto ai Carabinieri, ipotizzando il mancato rispetto dei protocolli durante un esame autoptico, su un soggetto colpito dal virus.
Tra gli otto casi di TBC identificati, quattro rilevati con lo screening, nessuno è al momento ricoverato.



















