Era convinto di aver stipulato una regolare polizza di assicurazione per la sua vettura. Invece era incappato in una vera e propria truffa: in cambio di 200 euro qualcuno, fingendosi agente assicurativo, gli aveva fatto avere tramite e-mail un pezzo di carta di nessun valore.
Vittima del raggiro, scoperto questa mattina, lunedì 18 gennaio, dalla Polizia locale di Castano Primo, un cittadino pakistano residente da tempo in uno dei Comuni dell’Alto Milanese. L’uomo stava circolando tranquillamente per le vie di Castano Primo quando, giunto all’altezza delle telecamere a circuito chiuso collegate con il comando della Polizia municipale, è stato contattato e raggiunto dagli agenti, che gli contestavano l’assenza di assicurazione collegata alla sua vettura.
Il pakistano era convinto di avere tutti i documenti a posto e, per dimostrarlo, ha mostrato alla polizia il contrassegno assicurativo. E’ bastato un controllo al terminale per scoprire che il tagliando esibito dall’ignaro automobilista altro non era che carta straccia: un certificato di assicurazione falso, che il truffatore aveva inviato al proprietario della vettura in cambio di duecento euro, versate dalla vittima con un bonifico bancario.
Gli stessi agenti hanno poi appurato che l’uomo era stato truffato con uno stratagemma combinato attraverso la piattaforma di messaggistica Whatsapp. L’auto è stata posta sotto sequestro.

















