Tragedia di inizio estate, giovani vite spezzate: un padre uccide i suoi figli e si getta da un ponte

Raptus, lucida follia, disperazione: nessuna ragione sembra bastare per comprendere l’omicidio dei suoi figli e il suicido di un uomo, avvenuto nel Lecchese ieri notte.

Sgomento, dolore, incredulità sono i sentimenti che stanno sconvolgendo l’intera comunità di Margno in Valsassina, ma non soltanto, da questa mattina, sabato 27 giugno, dopo che la madre di due bambini di 12 anni, fratello e sorella gemelli, li ha ritrovati senza vita nell’abitazione di villeggiatura, ospiti del padre, un 45enne, che ha tolto loro la vita, come sarebbe stato confermato, prima di andare a gettarsi da un ponte poco distante, e farla finita.

La madre dei due bambini, che era in procinto di separarsi dal coniuge, avrebbe ricevuto un messaggio dal marito nella notte, che le anticipava con poche parole la tragedia. Arrivata sul posto, in piazzale della Funivia, la donna ha trovato i due bambini senza vita.

Sembra che l’uomo, il cui corpo è stato rinvenuto più tardi sotto il ponte della Vittoria a Maggio di Cremeno, costruzione dall’alto della quale si è gettato, non avesse accettato la scelta della consorte di affrontare la loro separazione.

Al vaglio tutte le ipotesi, in corso i rilievi del caso per fare piena luce su quanto accaduto.

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