Pochi giorni ancora si conoscerà l’elenco dei dodici finalisti alla 74esima edizione del prestigioso “Premio Strega”, che sarà reso noto il 15 marzo.
Tra gli autori che potrebbero comporre la rosa dei finalisti, anche il gallaratese Gian Arturo Ferrari con il suo primo romanzo “Ragazzo Italiano”, proposto dalla scrittrice Margaret Mazzantini vincitrice del premio nel 2002 con “Non ti muovere”.
Gian Arturo Ferrari, classe 1944, è stato per anni ai vertici del gruppo editoriale Mondadori partecipando con moltissime opere da editore. E’ stato inoltre presidente del Centro per il Libro e la Lettura, editorialista del Corriere della Sera e, dal 1974 al 1989, docente di Storia della scienza e Storia del pensiero scientifico all’Università di Pavia.
Più di cinquanta gli autori presenti nell’edizione 2020 del “Premio Strega”, tre in meno di quelli proposti nell’edizione precedente da “Gli amici della Domenica”, il gruppo di quattrocento uomini e donne di cultura, tra cui gli ex vincitori del premio.
Il Comitato direttivo sceglierà le dodici opere ammesse, e un’ulteriore selezione, a giugno, ridurrà successivamente a cinque le opere finaliste.
Tra i nomi di spicco presenti in questa edizione: Gianrico Carofiglio con “La misura del tempo”, e Sandro Veronesi (già vincitore della 60esima edizione con “Caos Calmo”), con “Il Colibrì.
Silvia Ramilli



















