“Cari bambini, cari ragazzi, cari dirigenti, e insegnanti, cari genitori, da oggi, dopo la brusca interruzione della fine di febbraio, il lockdown con la didattica a distanza, le vacanze estive, si torna finalmente a scuola.
Sarà un’emozione per tutti ritrovarsi e ricominciare, anche se la vita nelle aule non sarà come prima di questo lungo e inaspettato stop che ha stravolto le abitudini del mondo intero. Sarà un anno difficile, non ce lo nascondiamo, che comporterà un grande impegno da parte di tutti, Amministrazione comunale compresa.
A voi, bambini e ragazzi. sarà richiesto un grande impegno non solo nello studio, ma anche nel rispetto delle regole che la pandemia ancora impone. Durante i mesi scorsi siete stati molto bravi: con l’aiuto dei vostri genitori avete capito perfettamente che dal vostro comportamento dipendono la salute e la vita di nonni e parenti anziani.
Ecco, sarà ancora così per tanto tempo, dovrete quindi continuare a rispettare tutte le indicazioni utili ad evitare di ammalarvi e di contagiare le persone più care.
Non sarà facile, lo so, andare a scuola con le mascherine, mantenere la distanza dai vostri compagni e dagli insegnanti, seguire i percorsi prestabiliti, igienizzare continuamente le mani, ma ho una grande fiducia in tutti voi e nella capacità dei vostri insegnanti e dei vostri genitori di aiutarvi ad affrontare questo ritorno tra i banchi.
Un ritorno di cui avete un gran bisogno: la pandemia, relegandovi nelle vostre camerette, vi ha tolto mesi importanti per la crescita sociale, vi ha impedito di vivere quelle importantissime relazioni che solo in presenza si possono creare tra compagni e tra studenti e docenti.
E’ ora di tornare a riprendervi ciò che avete lasciato nelle aule a fine febbraio, ma in un modo nuovo, stando sempre attenti a restare in sicurezza. All’inizio dovrete pensare continuamente a come muovervi e comportarvi, ma poi vedrete che diventerà un’abitudine.
Un’ultima raccomandazione… vi siete resi conto in questi mesi a casa che ogni momento passato in classe è preziosissimo: vivetelo da protagonisti attivi, partecipate, fate domande, dimostrate interesse, non siate indifferenti a tutto ciò che vi accade intorno, non sprecate il tempo che potrete vivere accanto a insegnanti e compagni. Solo così potrete recuperare quei mesi trascorsi lontano da scuola”.




















