venerdì, 23 Febbraio 2024

Tornano gli alberi al Parco Castello di Legnano: al via nuove piantumazioni

Prendono il via oggi, venerdì 15 dicembre al Parco Castello di Legnano nuove piantumazioni. Più precisamente, saranno 150 i nuovi alberi messi a dimora in città tra Parco Castello, Parco Falcone e Borsellino e via Gilardelli. Come spiegato dal Comune, l’intervento di ripiantumazione comincerà dal Parco Falcone e Borsellino, proseguirà in via Gilardelli e si concluderà con la parte dell’intervento più consistente nel Parco Castello.

Nel Falcone Borsellino AMGA Spa procederà a piantare una dozzina di alberi che, per una parte, sostituiranno quelli morti, di cui si sta completando la rimozione, e che, complessivamente, andranno ad incrementare il patrimonio arboreo dell’area verde.
In via Gilardelli saranno messe a dimora cinque nuove piante nell’aiuola lungo la ciclabile e di fronte alla sede degli uffici comunali. La parte rimanente degli alberi sarà piantata nel Parco Castello: un intervento già annunciato la scorsa primavera nell’ambito del progetto di riqualificazione e messa in sicurezza dell’area verde.
Nel Parco erano già stati programmati i tagli di oltre cento alberi malati; numero cui si sono aggiunti, durante i lavori, altri alberi secchi o a fine vita e, a seguito dei fenomeni di maltempo a luglio, alberi caduti o successivamente abbattuti per un totale di 300 alberi. Le piante saranno disposte e opportunamente distanziate nell’ottica della trasformazione di quest’area verde da bosco di conifere molto sensibili ai cambiamenti climatici a parco di latifoglie, quindi sulla tipologia di paesaggio di forma naturale con aree alberate ed aree a radura (disposti a filari o a ferro di cavallo).

Le specie d’alberi scelte, per una migliore resistenza ai cambiamenti climatici, sono quelle autoctone, quindi tipiche della pianura lombarda, fra cui tigli, querce, liriodendri, frassini, gelsi, ciliegi, olmi, ippocastani e ontani. Le piante hanno un’altezza di cinque metri, quindi già sufficientemente cresciute per garantire la copertura di una superficie di quasi un ettaro e una considerevole capacità di assorbimento dell’anidride carbonica.

Le 150 piante che saranno messe a dimora andranno a coprire una superficie verde di circa 8000 metri quadrati con una capacità di stoccaggio di CO2 di 5000 kg/anno per singolo albero maturo, e un abbattimento di PM10 di circa 0,2 kg/ anno per albero.

Si tratta della prima tranche di nuovi alberi: l’obiettivo, da qui alla fine di marzo, è mettere a dimora un altro centinaio di nuovi alberi.

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