E’ attesa per la prossima stagione, 2022-2023, la riapertura della vasca olimpionica della piscina comunale di via Gorizia a Legnano, una scelta a favore della vocazione sportiva della struttura.
Più precisamente, la piscina olimpionica aperta nella stagione invernale 2022-2023 e la ristrutturazione degli spogliatoi estivi, sono le due novità annunciate dall’Amministrazione sull’impianto natatorio nella seduta della commissione Sport, tenutasi nelle scorse ore, che ha visto gli interventi dell’assessore alle opere pubbliche Marco Bianchi e allo Sport Guido Bragato.
Come spiegato dal Comune, la vasca olimpionica, dopo la chiusura decisa nel febbraio di quest’anno a causa dell’impennata del costo dell’energia, sarà l’unica in funzione nell’imminente stagione estiva e nella prossima invernale, che partirà a settembre.
In attesa della proposta progettuale per la ristrutturazione globale dell’impianto, l’Amministrazione comunale ha lavorato in questi mesi vagliando diverse ipotesi per la gestione dell’impianto nel futuro immediato, per mettere le società sportive in condizione di programmare la stagione sportiva 2022-23. L’utilizzo della vasca olimpionica rappresenta l’unica possibilità di garantire lo svolgimento dell’attività da parte delle società sportive e del nuoto libero anche alla luce di quanto emerso in questi mesi di funzionamento esclusivo della vasca interna da 25 metri; struttura che necessita di investimenti importanti. Gli investimenti immediati e necessari per consentire il prosieguo delle attività si concentreranno principalmente sulla ristrutturazione degli spogliatoi estivi per il miglioramento della classe energetica e sul contenimento dei consumi dell’olimpionica (pompa di calore, coibentazione tubature e telone di copertura dell’acqua per le ore notturne). L’importo, comprensivo di IVA si aggira sui 700mila euro, e l’intervento dovrà essere approvato dalla Soprintendenza.
La scelta dell’amministrazione ha privilegiato la vocazione sportiva dell’impianto natatorio, garantendo uno spazio superiore a quello della conformazione “storica” della piscina. Con questo assetto il nuoto libero subirà un impatto positivo, dopo il forte contingentamento imposto da febbraio, e la corsistica potrà essere mantenuta nei volumi attuali.



















