Con lo slogan “E’ tempo di teatro” torna la rassegna “Assicurarsi ai sedili”, giunta alla sua 19esima edizione. Fino al 28 giugno sono previsti 78 spettacoli, in 15 luoghi diversi, che vedranno in scena la bellezza di mille attori.
Come si legge in una nota, la rassegna teatrale è organizzata dal Teatro dell’Armadillo e dal Comune di Rho, in collaborazione con i Comuni di Arese, Cornaredo, Lainate, Nerviano e Pregnana Milanese, spazierà da Teatro Civico, Villa Burba, MAST di via San Martino, fino a Centro civico di Arese, Teatro La Filanda di Cornaredo, il Ninfeo di Villa Litta a Lainate. Sono coinvolte le compagnie professionali e amatoriali, gruppi scolastici, le scuole teatrali, molte realtà associative, tra cui quelle attive con persone con disabilità psichiche e intellettive.
“Il linguaggio teatrale è una modalità attraverso cui esprimere la cittadinanza attiva, tenendo desta l’attenzione verso inclusione e solidarietà. Il teatro aiuta a fare il punto sui propri diritti e sulle proprie responsabilità, a confrontarsi con la storia. Avremo due spettacoli al Teatro Civico de Silva, entrambi proposti da formazioni che coinvolgono giovani rhodensi. Il primo è «Sogno» di AFK Progetto Giovani, nell’ambito della rassegna T-Off, sabato 16 maggio alle ore 20.30; l’altro, già sold out, è «Tribunale notturno» del laboratorio avanzato giovani del Teatro dell’Armadillo, è in calendario giovedì 21 maggio alle ore 21, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune in occasione della Giornata Nazionale della Legalità del 23 maggio”, spiega Massimiliano Mancia, direttore artistico della rassegna.
“Il teatro aiuta a superare la fatica di esprimersi in pubblico, aiuta a dialogare con gli altri, a collaborare. Sono felice di questo ricco programma, che coinvolge molti giovani. La rassegna è cresciuta e accompagna la primavera di Rho e di altri Comuni della zona, con opportunità che consentono di riflettere su tanti temi e di fare memoria storica. Invito a consultare il ricco cartellone e ad approfittare di questa offerta di cultura”, commenta l’assessore alla Cultura Valentina Giro.


















