“Ti ricordi di Sarah Leroy?” è un romanzo scritto da Marie Vareille, edito dalla Casa editrice Rizzoli, e tradotto da Francesca Bononi.
“Ti ricordi di Sarah Leroy?” non si riferisce ad un fatto reale, ma al titolo di un romanzo di Marie Vareille che è diventato un caso editoriale, soprattutto in Francia, ma anche in Italia ha fatto molto parlare. Il libro racconta la storia di un mistero irrisolto, della scomparsa di Sara Leroy nel 2001, del patto che un gruppo di amiche ha stretto per proteggere un segreto, affrontando l’ipocrisia di un mondo adulto, e le indagini sulla matrigna per scoprirne la verità, affrontano temi di violenza, solidarietà femminile e ricostruzione del passato.
La notte del 3 settembre, in una piccola località affacciata sulla Manica, la sedicenne SarahLeroy scompare e il suo corpo non sarà mai ritrovato. Delle prove schiaccianti, fanno condannare il fratellastro, ma i primi sospetti non erano ricaduti sul fratellastro, ma su Angélique, la peggiore amica di Sarah, ma che un tempo era stata la sua migliore amica.
La loro amicizia nasce quando hanno entrambe sette anni: Sarah e Angélique si conoscono nel cimitero di Bouville sur Mer; Sarah è n lacrime, fuggita dalla chiesa dove si stanno celebrando i funerali della mamma.
Sarah, ricca e figlia del sindaco, invece Angélique abbandonata dal padre, cresceranno insieme rifugiandosi l’una nell’altra fino all’adolescenza, quando la loro amicizia si rompe, fatta a pezzi da una vicenda poco chiara e molto ambigua, vale a dire un incidente in un deposito di barche.
Si tratta di un caso editoriale francese, che intreccia la trama di un giallo con una profonda riflessione sulla solidarietà femminile e la violenza subita dalle donne, e la conseguenza di un segreto custodito per anni; la storia ruota attorno alla scomparsa di Sarah con una profondità dei temi trattari, l’amicizia femminile, la violenza di genere, i traumi adolescenziali e la ricerca della verità, con un finale a sorpresa.
Nulla è lasciato al caso in questo romanzo emblematicamente femminile. La storia è intrigante che intrattiene il lettore dall’inizio alla fine.



















