E’ successo questa mattina, lunedì 30 ottobre alle 6.25: una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata in Emilia Romagna, con epicentro a San Michele dei Mucchietti, in provincia di Modena. Profondità stimata di 9,4 chilometri. La scossa è stata seguita, a distanza di poco, da altre due, di magnitudo inferiore, rispettivamente di 2.6 e 2.5.
Come riportato da fonti vicine all’accaduto, non si registrano danni a persone o cose, tuttavia il terremoto sarebbe stato avvertito distintamente in numerose località, tra le province di Modena e Reggio Emilia. Tante le chiamate ai numeri emergenza, ed oggi sono rimaste chiuse alcune scuole, come stabilito da alcuni sindaci per precauzione.
Gli esperti dell’INVG, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, hanno spiegato il sisma come collegato ad un fenomeno di “accorciamento” della Pianura Padana, sotto cui si trovano delle faglie che danno origine ad eventi tellurici di bassa sismicità, numerosi registrati ogni anno nella stessa zona, considerati non pericolosi.


















