Tangenziale Esterna Spa ha confermato, in questi giorni, l’adesione alla campagna “Abbandonarmi è un reato. Testimonia!”, lanciata da ENPA, l’Ente nazionale per la Protezione degli animali, patrocinata da AISCAT e ANAS con l’obiettivo di contrastare la recrudescenza dell’abbandono di cani e gatti in autostrada, come si registra nelle settimane post Covid.
Come si legge in una nota, il personale della Concessionaria di A58-TEEM metterà il massimo impegno contro le crudeltà sugli animali in tutti i week-end da “bollino nero”, non soltanto per i volumi di traffico delle partenze, ma anche per gli incidenti innescati dagli animali abbandonati lungo le corsie, spesso a causa della crisi economica connessa al Coronavirus.

“Già nei prossimi giorni, i dipendenti della società affiggeranno ai caselli le locandine per informare gli utenti. La scritta “Abbandonare animali è reato. Testimonia!” sarà impressa sui pannelli a messaggio variabile e risulterà leggibile dal tracciato di A58-TEEM (33 chilometri da Agrate a Melegnano raccordati con A4 Torino-Trieste, A35-BreBeMi e A1 Milano-Napoli).
Si annunciano, del resto, fine settimana che impongono vigilanza tripla degli assi viari per l’incubo di sinistri evocato dall’intensificarsi della circolazione vacanziera, e dal girovagare disperato delle specie tradite da quanti cercheranno di sbarazzarsene, pur di non portarsele in ferie o pur di sottrarre al bilancio familiare le spese del loro mantenimento”.
L’abbandono degli animali non è più ritenuto “un’inciviltà”, ma un reato punito con l’arresto e una multa sino a 10mila euro.
“Andiamo dritti alle coscienze etiche e morali dei presenti alla consumazione di crimini invitandoli a chiamare gli aiuti, segnalare l’accaduto e fornire i resoconti. Gli abbandoni continuano a rappresentare un problema che non si può risolvere solamente prestando soccorso a cani e gatti”, commentano da ENPA.
Nell’eventualità che, diversamente dagli anni scorsi, dovessero verificarsi episodi accertati su A58-TEEM, gli addetti della Concessionaria si atterranno, dunque, alle disposizioni impartite estendendo il loro intervento dall’adozione di misure d’urgenza sino alla ricostruzione, in sinergia con la Polstrada, delle dinamiche di possibili abbandoni.

















