Erano certi che la soluzione trovata per avere un po’ di calore in casa, un cascinale nella frazione di San Giorgio a Biassono, in provincia di Monza Brianza, avrebbe funzionato senza creare problemi, ed invece quella stufetta improvvisata, vale a dire un bidone in cui accendere un fuoco con della legna e del carbone, è costata la vita ad un 63enne, mentre suo figlio, un 40enne, ha accusato i sintomi di un’intossicazione.
Proprio quest’ultimo è riuscito a dare l’allarme, e sul posto sono arrivati ieri mattina presto, martedì 6 gennaio, i Vigili del fuoco con i soccorritori del 118, che hanno trovato il genitore ormai senza vita, per aver inalato monossido di carbonio.
Il figlio è stato portato in ospedale, e si riprenderà.
I Carabinieri stanno effettuando le verifiche del caso.



















