La Corte di Cassazione ha respinto l’istanza della difesa: Alessandro Maja, l’uomo che a maggio del 2022 ha ucciso la moglie e la figlia 16enne, e ferito gravemente il figlio maggiore, scampato alla strage, è stato condannato in via definitiva all’ergastolo.
L’uomo aveva sorpreso e colpito nel sonno con un martello i componenti della sua famiglia, nella loro villetta di Samarate, in provincia di Varese. Soltanto il figlio maggiore dell’uomo si è salvato, ma è rimasto invalido per le ferite riportate dall’aggressione del padre.
La Cassazione conferma la pena dell’ergastolo già espressa dal Tribunale di Busto Arsizio e dalla Corte d’Appello di Milano.

















