La Procura di Venezia ha deciso di procedere nei confronti di tre persone, nell’inchiesta aperta sulla caduta del pullman, pieno di turisti, dal cavalcavia a Mestre martedì 3 ottobre attorno alle 20, che ha causato la morte di ventuno persone, mentre altre tredici ferite sono ancora ricoverate in ospedale.
Come da fonti vicine alla vicenda, gli indagati per i reati di omicidio stradale, omicidio colposo plurimo, lesioni personali stradali gravi o gravissime e lesioni personali colpose, sono l’amministratore delegato della società di autotrasporti “La Linea”, proprietaria del mezzo, e due funzionari del Comune di Venezia, più precisamente il dirigente del settore Viabilità e Mobilità per la terraferma e il dirigente del settore Manutenzione viabilità stradale, dopo i sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi che hanno valutato lo stato del guardrail, abbattuto dal pullman nel suo balzo verso il vuoto.




















