sabato, 20 Agosto 2022

Stazione Centrale di Milano controllata dalle Forze dell’ordine: stop alla delinquenza e al degrado

La stazione Centrale di Milano (Foto da web)

Sono state controllate nei giorni scorsi in zona Stazione Centrale di Milano più di 2mila persone, da parte della Polizia di Stato e dei Carabinieri, forze impegnate in un’operazione congiunta finalizzata al riportare sicurezza in stazione e nelle vie intorno.

E nel corso dei controlli straordinari, programmati in seguito a numerosi episodi di violenza, scippi e rapine, sono scattati tredici arresti e centotrentasei denunce.

Come spiegato in una nota ufficiale, la Polizia di Stato, in totale, ha denunciato ottantacinque persone e ne ha arrestate nove: due cittadini rumeni in stato di alterazione, accompagnati in Questura, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale; un cittadino pakistano che, opponendo resistenza benché ammanettato, con una testata ha infranto il vetro della portiera della volante; un cittadino del Gambia per cessione di hashish sotto la Galleria delle Carrozze; un cittadino marocchino che, dopo aver rubato 4 power bank in un negozio, una volta arrestato e fatto salire in auto, ha morso un poliziotto; un cittadino pakistano che, pensando di non essere notato, ha seguito fino a via Settembrini una donna per palparla; un cittadino italiano per spaccio di cocaina; una cittadina croata e una bosniaca che, dopo aver individuato come prede due turisti asiatici sulle scale mobili, si sono avvicinate per rubare il cellulare dal borsello dell’uomo.

L’Arma dei Carabinieri, in totale, ha denunciato cinquantuno persone e ne ha arrestate quattro: un cittadino italiano per rapina aggravata commessa con una pistola soft air priva di tappo rosso ai danni di un bar ubicato in via Costa, un cittadino italiano ricercato perché condannato in via definitiva a 5 anni e 2 mesi di reclusione per ricettazione e furto, un cittadino marocchino ricercato per aver commesso una rapina impropria in un centro commerciale, un cittadino egiziano rintracciato dopo essersi allontanato dalla comunità dove era stato collocato a seguito di una rapina.

Nove minori non accompagnati sono stati affidati a strutture di accoglienza. Tredici persone senza fissa dimora, che sostavano in piazza Duca D’Aosta con masserizie al seguito, sono state allontanate e alcune, d’intesa con il Comune, accolte presso la struttura di via Saponaro.

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