lunedì, 6 Febbraio 2023

Staccano il gas ad un uomo indigente: attivisti per i diritti insorgono

(Foto da web)

Momenti concitati nelle scorse ore a Brescia, dove in una palazzina si è manifestato per difendere un uomo di 67 anni, disoccupato e già aiutato dai Servizi sociali, che si è visto chiudere la fornitura del metano, perchè impossibilitato a pagare la bolletta da tempo. Al suo fianco sono scesi gli attivisti dell’associazione “Diritti per tutti”, che hanno occupato la sede ENEL di via Cassala.

Secondo fonti vicine alla vicenda, il 67enne, che ha accumultao un debito di circa 1000 euro, avrebbe chiesto di pagarlo a rate, ma questa agevolazione gli sarebbe stata negata. A difendere l’uomo anche l’assessore alla partita, Marco Fenaroli, che ha ribadito la volontà del Comune di aiutare il disoccupato. Intenzionati a proseguire nel presidio di protesta tutta la notte, gli attivisti hanno ricevuto in serata la comunicazione della conferma che l’allacciamento del gas al loro assistito è stato ripristinato, con l’accensione del riscaldamento attraverso un nuovo contratto.

“Luce e gas sono servizi di primaria importanza e non possono essere distaccati, perché si tratta di diritti inalienabili”, il commento di “Diritti per tutti”.

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