Sperimentazione CAP: i contatori dell’acqua li leggono i droni

Alessandro Russo
Alessandro Russo mostra un drone

Prenderà il via nelle prossime settimane una particolare fase di sperimentazione, da parte del Gruppo CAP, il gestore del servizio Idrico integrato della Città metropolitana di Milano, che lancia il progetto a Cinisello Balsamo: addio ai conguagli e alle visite “porta a porta”, i contatori dell’acqua li leggeranno i droni.

Come si legge in un comunicato dal Gruppo, “grazie al binomio droni e contatori di nuova generazione, chiamati smart metering, tutte le letture saranno effettuate su dati effettivi, mensili anziché annuali, e non più porta a porta, ma a distanza, nel totale rispetto della privacy. Il rivoluzionario progetto, che coinvolge in prima battuta gli abitanti di Cinisello Balsamo, Comune a nord di Milano, coinvolgerà in seguito una decina di Comuni della Città Metropolitana di Milano.

Ma come funziona? I droni, generalmente due, pilotati a distanza sorvolano le case e catturano grazie a speciali sensori i segnali emessi dai contatori smart (sistemi che consentono la telelettura e la tele-gestione da remoto). In tempi rapidi, circa 10 minuti, e con soli due voli, i droni raccolgono tutte le letture che il sistema computerizzato associa in tempo reale al codice cliente, così da generare una fatturazione più trasparente e precisa possibile.

Il progetto, realizzato con la collaborazione di Archon Tecnologies, Smart Metering e Watertech, prevede l’utilizzo di droni ultraleggeri del peso di 300 grammi, conformi all’impiego nei centri abitati, nel rispetto delle norme di sicurezza. I droni, inoltre, sorvolando i centri abitati ad un’altezza di 120 metri, hanno il vantaggio di raggiungere zone difficilmente accessibili.

“Siamo di fronte ad un vero e proprio ingresso della Città Metropolitana nel futuro delle smart city dove i servizi diventano semplici e sostenibili. Quello che prima veniva fatto a piedi o con l’auto ora lo facciamo grazie all’impiego delle ultime tecnologie, i droni, che premiano in termini di riduzione dell’inquinamento e maggiore efficienza delle operazioni. Un percorso che Gruppo CAP ha intrapreso nel 2017 attraverso un piano di sostituzione dei vecchi contatori con i dispositivi intelligenti di ultima generazione con un investimento di 18 milioni di euro, e che ogni anno prevede l’installazione di 50mila nuovi dispositivi”, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP.

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