Nell’ambito di una più ampia azione di contrasto al fenomeno dello spaccio nei boschi, attività purtroppo presente nella provincia di Varese, i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno arrestato ieri mattina, lunedì 25 marzo, diciassette soggetti indagati, a vario titolo, per concorso in detenzione e spaccio di stupefacenti, rapina aggravata, lesioni personali aggravate, detenzione e porto abusivo di armi e ricettazione.
Come spiegato in una nota dell’Arma, l’operazione, coordinata dall’Osservatorio sul fenomeno dello spaccio di stupefacenti nei boschi della Procura di Busto Arsizio, ha permesso ai Carabinieri di accertare un’intesa attività illecita perpetrata dagli indagati, attivi nelle località boschive di Sesto Calende e Mercallo; acclarare le responsabilità di cinque soggetti del gruppo relativamente a due rapine, con l’utilizzo di armi da fuoco illecitamente detenute, commesse ai danni di un altro gruppo di spacciatori concorrenti attivo nel comune di Vergiate; documentare più di 11.240 cessioni, con 158 riscontri effettuati, nell’ambito dei quali sono stati complessivamente segnalati 162 assuntori alle competenti Prefetture, ritirate 99 patenti di guida e sequestrati 331,82 grammi di sostanze stupefacenti, di cui 45,28 g. eroina, 129,18 g. cocaina e 157,39 g. hashish.
“Nel corso dell’ultimo anno i Carabinieri del Comando Provinciale di Varese, attraverso servizi preventivi attuati dalle Compagnie dipendenti e con il fondamentale ausilio dello Squadrone Eliportato “Cacciatori”, provenienti dalla Calabria, Sardegna, Sicilia e Puglia, hanno tratto in arresto in flagranza 42 persone, ne hanno denunciato 26, smantellato 110 bivacchi costruiti dagli stessi per proteggersi dal freddo e dalle piogge, il sequestro di 11 armi, 711 munizioni, quasi 10 kg di sostanza stupefacente di vario tipo nonché 87.3000 euro e 200 franchi svizzeri, provento dello spaccio”.


















