domenica, 25 Febbraio 2024

Sottopassi allagati a Busto Arsizio: l’Amministrazione comunale risponde alle critiche

Il sindaco Antonelli

Dopo i fenomeni temporaleschi del pomeriggio di martedì 8 giugno che hanno causato l’allagamento dei sottopassi ai 5 Ponti di Busto Arsizio, che hanno reso necessario l’intervento dei Vigili dl fuoco per aiutare alcuni cittadini ed automobilisti in difficoltà, il sindaco Emanuele Antonelli interviene ufficialmente chiarendo quali azioni sono da realizzare per impedire il ripetersi di tali eventi: “Premetto che sono completamente solidale con coloro che hanno rischiato la propria incolumità, semplicemente perché stavano attraversando un sottopasso ferroviario, durante un evento meteorico, certamente anomalo e molto intenso. Ma ciò non giustifica che nel 2021 si debba assistere a scene di salvataggio con i gommoni e con le forze dell’ordine impegnate a trarre in salvo anziani e bambini. Purtroppo, è ormai indubitabile che tali eventi, per qualsiasi motivo, si presentano con una frequenza che non consente più di derubricare l’avvenimento a incidente irripetibile. Ho presieduto una riunione con tutti gli organismi coinvolti, accertato le cause, posto in essere i primi rimedi, messo le basi per interventi strutturali”, commenta Antonelli.

(Foto da FB)

Tra i progetti a breve termine avviati dal Comune, la richiesta alla società ALFA, che gestisce il sistema idrico, di mettere mano agli impianti di allarme, sia nella via Tasso, sia nella via XX Settembre, da implementare nel giro di qualche settimana. Alla stessa società il sindaco ha chiesto di avviare una radicale pulizia dei tombini della zona, invitando al partecipata Agesp Attività Strumentali a dare massima collaborazione.

“Ho chiarito con forza che i continui allagamenti non sono responsabilità del Comune di Busto Arsizio che, anzi, patisce le conseguenze di un problema infrastrutturale che sta a monte della città. Il Presidente di ALFA Paolo Mazzucchelli si è incaricato di proporre, entro il 2021, le modifiche che sono indispensabili per il corretto deflusso delle acque meteoriche, avviando le procedure di realizzazione di un progetto che nell’ipotesi di modificare completamente il condotto fognario avrebbe un costo superiore a 20 milioni di euro. E’ per questo che si sta studiando una soluzione alternativa, che prevede la costruzione di una vasca volano in zona Malpensafiere”, spiega il sindaco.

Come ormai noto, la causa dell’allagamento del sottopassaggio di via Torquato Tasso e via XX Settembre e di alcune strade adiacenti risiede in un problema strutturale del collettore intercomunale che recapita i reflui fognari  al depuratore di Sant’Antonino Ticino.

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