Il mondo dello spettacolo dice addio ad un altro grande “mattatore” della scena italiana: è morto a Roma questa notte, in seguito a complicazioni cardiache, Luigi Proietti, “Gigi” per tutti, attore, comico, cabarettista, doppiatore, conduttore televisivo, regista, cantante, direttore artistico ed insegnante italiano. Oggi, lunedì 2 novembre, avrebbe compiuto 80 anni.
Un talento unico dotato di un cinismo e di un’ironia straordinari, che hanno dato vita ad alcune delle più celebri battute del cinema e del teatro. Un attore versatile, in grado di spaziare dalla musica al teatro leggero, al dramma con semplicità ma anche capacità interpretative uniche.
Di lui si ricorda il trionfo nel 1970 con il musical “Alleluja brava gente”, diretto da Garinei e Giovannini, cui faranno seguito i suoi più grandi successi cinematografici: “Brancaleone” accanto ad un altro grande dello spettacolo italiano, Vittorio Gassman, “Meo Patacca”, “Febbre da Cavallo”, “Di Padre in Figlio”. Una vita vissuta tra teatro, piccolo e grande schermo per il quale Proietti è stato anche doppiatore di attori come Marlon Brando, Robert De Niro, Dustin Hoffman, dando la propria voce anche al Genio di Aladin, nel popolarissimo cartoon di Walt Disney.
In cinquant’anni di attività ha recitato in 33 fiction, vestendo i panni del celebre Maresciallo Rocca, indimenticabile, e dell’Avvocato Porta, in 42 film, 51 spettacoli teatrali di cui 37 in qualità di regista. E’ stato cantante solista in dieci album, direttore di opere liriche, direttore per quindici anni del “Globe Theater” di Roma, direttore dell’Accademia del Teatro Brancaccio insieme a Sandro Merli, portando al successo numerosi giovani attori come Chiara Noschese, Giorgio Tirabassi, Enrico Brignano, Massimo Wertmüller, Francesca Reggiani.
Le sue ultime apparizioni cinematografiche sono state nel “Pinocchio” di Garrone, dove ha vestito i panni di Mangiafuoco e, in coppia con Marco Giallini, nella nuova pellicola di Edoardo Falcone “Io sono Babbo Natale”, la cui uscita nelle sale era prevista per il 3 dicembre.
Numerosi messaggi di cordoglio stanno raggiungendo la sua famiglia. Umbro di origine, ma romano di fatto, per la scomparsa di Gigi Proietti è forte oggi la commozione in tutto il Paese.


















