domenica, 2 Aprile 2023

Settimana della moda tra le polemiche: sciopero della fame per la designer Stella Jean

(Foto da web)

Stella Jean, fashion designer italo-haitiana, considerata la “pupilla” di Giorgio Armani, ha lasciato la presentazione della Milano Fashion Week l’8 febbraio, annunciando di voler iniziare uno sciopero della fame denunciando la scarsa “inclusività” della Milano Fashion Week.
Un gesto di protesta arrivato durante la conferenza stampa a Palazzo Reale, in cui si illustrava il programma della manifestazione che si svolgerà dal 21 al 27 febbraio, durante l’intervento del presidente della Cnmi Carlo Capasa.

Stella Jean, a capo del collettivo di designer “We are made in Italy” ha preso la parola e ha dichiarato che nessuna promessa fatta dal presidente della Camera nazionale della moda italiana è stata mantenuta. Secondo la stilista il collettivo Wami non ha avuto grandi opportunità e le minoranze non sono state sufficientemente rappresentate, per questa ragione ha deciso di intraprendere uno sciopero della fame.
“Eravamo in apertura del calendario delle sfilate di febbraio ma ci siamo dovuti ritirare perché, come paghiamo le collezioni se i ragazzi non hanno i mezzi?”, ha detto la fashion designer, che ha deciso così di non sfilare a Milano.

Il Presidente Capasa ha risposto con decisione alle dichiarazioni di Stella spiegando che la Camera ha supportato Wami per due anni, per un totale di quattro stagioni facendo tutto il possibile per andare incontro alle richieste del collettivo.
“Quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, per questa fashion week ci era stato chiesto uno spazio per Wami e Stella Jean e lo abbiamo trovato, ora entrambi gli slot sono rimasti vuoti. Quello che abbiamo promesso lo abbiamo fatto, ma non possiamo trasformarci in imprenditori”, la risposta di Capasa.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI